In occasione delle Giornate FAI di Primavera Alice Norcini, ha visitato due luoghi di Milano, aperti per l’occasione e riservati ai soci FAI: la Torre Libeskind e la Casa di Dolce&Gabbana.
Ecco il suo racconto (ringrazio fin d’ora per il prezioso contributo)…

Torre Libeskind
In mattinata ho raggiunto City Life per la visita guidata alla Torre Libeskind, conosciuta come “il Curvo”, sede della Pwc.
Progettata dall’ architetto polacco – statunitense Daniel Libeskind, raggiunge l’ altezza di 175m e si distingue per la sommità “curva”. Infatti la sua cupola vetrata alta oltre 30m, ispirata alla Pietà Rondanini, è diventata un elemento iconico per la città di Milano.
Durante la visita abbiamo potuto osservare il design innovativo degli spazi di lavoro ma anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale, con i pannelli fotovoltaici in vetro della cupola e l’impianto per il recupero e il riciclo dell’ acqua piovana.
Dalle vetrate del ventisettesimo piano abbiamo poi potuto ammirare, nonostante la giornata piovosa, le trasformazioni in atto a City Life, tra cui la costituzione del nuovo palazzo City Wave, ”lo Sdraiato” che completerà definitivamente il quartiere.
La Casa di Dolce & Gabbana
Nel pomeriggio mi sono spostata in via Broggi, dove ha aperto le sue porte ai soci FAI la sede di Dolce & Gabbana casa.
La visita guidata ci ha permesso di ammirare da vicino cinque collezioni progettate dai due famosi stilisti.
È stato un viaggio tra ambienti legati strettamente alla Sicilia, all’ Africa, al tema “Gold” e alle suggestioni “Total white” piuttosto che “Total black”.
La spiegazione accurata della guida FAI ci ha accompagnato in un percorso che è partito dal processo di progettazione fino alla scelta dei materiali più pregiati e alla cura dei dettagli.

Sono state quindi due visite molto diverse tra loro, legate però da un tratto comune : la creatività che anima il design, la moda e l’architettura a livello mondiale.
Alice Norcini











