Il legnanese Riccardo Croci al Carnevale di Ivrea: “Dovunque è Legnano”

26 Feb 2025

Un po’ del Palio di Legnano al Carnevale di Ivrea: Riccardo Croci, lo storico Alberto da Giussano a Ivrea. Da giorni nella città industriale Patrimonio Unesco sta provando i cavalli per la Battaglia delle arance che si disputa domenica 2 marzo 2025.
Nel video il racconto (ringrazio Degio e la Mula per la gentile concessione)…

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Un incontro inedito: Riccardo Croci

Dopo aver visitato Ivrea ed esserci ritornato per le Prise du Drapeau ho fatto un incontro importante. Ad Ivrea anche Riccardo Croci. Amico ma conosciuto a Legnano per aver “immortalato” per anni, Alberto da Giussano condottiero della famosa “Compagnia della Morte, è stato ” ingaggiato” come consulente al carnevale di Ivrea dove all’interno c’è la famosa “Battaglia delle Arance”.


Riccardo in questo video concesso da Degio e la Mula , ci/si racconta, ci fa fare un Tour per la città, ci fa “partecipare” con i “suoi” amati cavalli su uno dei carri che già da domani sfileranno in piazza per convergere domenica alla “prima” della battaglia.

In questi giorni è stato un piacere “confrontarmi” con questa realtà. Sono stato accolto molto bene e la mia esperienza è utile per questa manifestazione…Chissà domenica cosa succederà? ” Ha dichiarato Riccardo.

Ma non voglio “spoilerare” troppo, sarà Riccardo che vi narra e vi invita già fin d’ ora a partecipare a questa cerimonia una delle più conosciute in Italia e come dice l’Inno: “Dovunque è Legnano…

La gioia di Riccardo Croci

“Ho partecipato al Carnevale grazie ad amici come Loris Dortu che è il cavallante con i suoi 4 cavalli e poi Marzio della EquiHorses che è il mio amico storico che sfilava con me al Palio di Legnano nella “Compagnia della Morte” e ad alcuni eventi equestri. Qui ho un ruolo di supporto al tiro a 4 dei cavalli del “Carro dei Traditori del Tiranno”.

In merito alla esperienza di domenica scorsa, la città che è già di suo molto bella( e son d’accordo con Riccardo), con gli addobbi e le decorazioni in funzione del carnevale è ancora più suggestiva…
La gente ha partecipato numerosissima, dai bambini agli anziani!.
E’ bello scoprire quanto siano radicate le tradizioni ed alla cultura ed in particolare a questa storica Battaglia delle Arance. Anche qui ogni contrada si prodiga xchè tutto sia perfetto…e ci riescono alla grande!
Onore ai vari conducenti dei carri che sfidano caos e confusione mantenendo la calma affinché tutto sia al top. Questa era solo la presentazione, certo domenica si entrerà nel vivo!!! Non vedo l’ora…”

La storia del Carnevale di Ivrea e della Battaglia delle arance

Il Carnevale di Ivrea è una festa folkloristica dall’allure internazionale, trovandosi peraltro in una regione – il Piemonte – facilmente raggiungibile dal resto d’Europa. Sebbene le sue origini risalgano al periodo medioevale, le prime testimonianze di questo evento si attestano all’anno 1808. In questa manifestazione, che ha però avuto successo solo a partire dal Secondo Dopoguerra, si ripetono le scene della lotta degli abitanti di Ivrea che riuscirono ad avere la meglio ai danni del tiranno locale. In queste schermaglie goliardiche, i partecipanti tiravano dai balconi dapprima lupini, fagioli ed ortaggi. Si trattava di un gesto di elemosina che i nobili dell’Ottocento erano soliti praticare. Il popolo, però, non voleva alcun regalo dai feudatari e, considerando ridicola questa elemosina, reagiva lanciando fuori dalla finestra e con disprezzo tutto ciò che era stato offerto. Poi, all’inizio del Novecento, si passò al lancio delle arance.

Una battaglia (simulata) contro i potenti e i soprusi

La battaglia delle arance dura tre giorni, dalla domenica al Martedì grasso. Per l’edizione di quest’anno, le date saranno quelle del 2, 3 e 4 marzo 2025. Protagonisti sono gli aranceri, ossia i combattenti che a piedi o sui carri tirano le arance. In passato rappresentavano le bande popolane in rivolta contro un tiranno che si faceva proteggere dai suoi sgherri. Poi vi è la Vezzosa Mugnaia che simboleggia la libertà e la ribellione contro il potere. Viene considerata l’eroina di questa festa, in quanto fulcro di un’epopea romantica. Grazie al suo coraggio e alla sua volontà di non opporsi a un destino avverso, la Vezzosa Mugnaia indica quella sete libertaria che contraddistingue gli oppressi.

Oltre le cerimonie del Bando, della Prise du Drapeau, i giorni “caldi” si concentrano nel giorno 27 ovvero giovedi dove ci saranno “La Calzata del Berretto Frigio”, Salita del Generale a Cavallo e il Corteo storico per le vie della città compresi i carri. Visita degli Abbà presso il Vescovo e presso il Sindaco. Investitura degli Oditori, Genti da Guerra.
Domenica alle ore 14 PRIMA GIORNATA DELLA BATTAGLIA DELLE ARANCE. POI IL 3 e 4 marzo!

Come si svolge la battaglia delle arance?

Sono ben nove le squadre/rioni che si affrontano in uno scontro che rievoca la ribellione popolare contro l’opprimente tirannia: Asso di piccheCredendariDiavoliMercenariMortePantera NeraScacchiScorpioni d’Arduino e Tuchini del Borghetto. Costoro si dispongono nelle varie aree di Ivrea: ogni batteria ha la sua postazione fissa. La squadra Asso di Picche è la prima ed è nata nel 1947. Condivide con la formazione Morte la Piazza di Città. Piazza Orinetti, invece, è la trincea dove scendono in campo le formazioni degli Scorpioni d’Arduino e quella degli Scacchi. Le tre compagini che si schierano in piazza del Rondolino sono Pantera Nera, Mercenari e Diavoli. I Credendari presidiano Piazza Freguglia. Infine, i Tuchini del Borghetto sono l’unico team che agisce sulla riva destra della Dora Baltea. Nella battaglia delle arance del Carnevale di Ivrea si scontrano gli aranceri a piedi, in rappresentanza del popolo oppresso e, in quanto poveri, sprovvisti di ogni sorta di protezione, contro quelli sui carri trainati da due cavalli (pariglie) e da quattro cavalli (quadriglie). Questi ultimi, baldanzosi, rappresentano gli sgherri al soldo del tiranno che, equipaggiati da armature, maschere e protezioni, provano in ogni modo a soffocare la rivolta popolare.
Allora non resta altro che invitarVi a visitare il sito e se riuscite fate un salto in questa Unicità per visitare anche la bella città (Duomo, Castello, Lungo Dora, Centro Storico, Ponte vecchio ecc)

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