Il contributo di Alice Norcini su un grande designer, un creativo che ci ha catapultato nella bellezza della moda e dello stile italiano nel mondo. Grazie Alice.…

La Mostra
La scorsa settimana, con grandissimo piacere, ho visitato la mostra “Elio Fiorucci” a cura di Judith Clark con il progetto di allestimento di Fabio Cherstich, alla Triennale di Milano, via Alemagna, Milano.
Come dimenticare le sue stampe inconfondibili, tra angioletti e gnomi, le grafiche provocatorie e gli eclettici concept store, diventati salotti d’incontro per giovani artisti e palcoscenici per la musica e l’ arte contemporanea?
Il suo marchio, a partire dagli anni 60, ha rivoluzionato il costume e la moda in Italia.
La mostra, molto ricca e ampia, permette di conoscere il lato più intimo e personale dello stilista, oltre alla sua storia imprenditoriale.
Il Percorso
La voce narrante di Fiorucci stesso e di altri personaggi che hanno segnato la sua vita, ci accompagna in un percorso coloratissimo, tra installazioni, opere d’arte, fotografie, abiti e accessori.
Sono particolarmente interessanti le collaborazioni con Keith Harring, che decorò le pareti del primo negozio Fiorucci a Milano,e con Andy Warhol,che lanciò la sua rivista a New York proprio nello store dello stilista.
Sì tratta quindi di una mostra che regala il ritratto di un designer e imprenditore che ha rivoluzionato il mondo della moda, riempiendo di colori gli anni 60 e 70, diventando anche un punto di riferimento per il mondo dell’ arte.
Alice Norcini

La mostra resterà aperta alla Triennale di Milano- Via Alemagna – Milano
fino al 16 marzo 2025 dal martedì alla domenica con orario 10.30/20
Biglietto intero €15 / over 65 e under 30 €12.














